<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286</id><updated>2011-04-21T21:08:00.185-07:00</updated><category term='pensieri'/><category term='compitini'/><category term='dialogo'/><category term='internet'/><category term='evoluzione'/><category term='festa della donna'/><category term='olimpiadi di pechino'/><category term='cura'/><category term='medicina'/><category term='boicottaggio'/><category term='morte'/><category term='umanità'/><category term='curiosità'/><title type='text'>l'eccezione che conferma la regola</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-7378319290855988433</id><published>2008-05-17T05:08:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T07:23:00.154-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='compitini'/><title type='text'>tiriamo le somme</title><content type='html'>c'è una considerazione in particolare che mi salta alla mente quando mi soffermo a valutare il corso di informatica..ed è questa: che probabilmente non userò più molti degli strumenti che con questo corso ho scoperto e imparato ad usare..ma questo non significa che non sia stato importante per me conoscerli. daltronde funziona così no? di tutte le conoscenze che ci vengono fornite ne usiamo solo la minima parte. ed è giusto che sia così, fa parte della crescita fare delle scelte, in un certo senso. decidere di cosa servirsi e di cosa no.&lt;br /&gt;in questo corso ho imparato e ho messo in "saccoccia", in valigia, un piccolo fagottino informatico. me lo porto dietro, anche se magari ultimamente non mi ci sono spesa più di tanto. ma il tempo, si sa, è quel che è..e preferisco dedicarlo a persone in carne ed ossa. già il rapporto con queste è abbastanza impegnativo, senza andare a investire energie in un mondo virtuale che, mi dispiace dirlo, ancora non è riuscito a convincermi del tutto; neanche durante il corso.&lt;br /&gt;non mi piace fare discorsi melensi o attribuire meriti sconfinati alle persone, per cui sarò molto breve. prof lei ha intrapreso una strada nuova, attorno alla quale gravitano numerose dinamiche che riguardano il mondo dell'insegnamento e dell'apprendimento tutto, ma anche il modo in cui si sta evolvendo la comunicazione più in generale. continui su questa strada: le potenzialità sono tante, e i riscontri positiv che ho potuto verificare altrettanto numerosi. abbiamo una gran voglia di essere coinvolti, grandi energie e belle idee da proporre; ma non credo che questa sia ancora una "forma mentis" diffusa..proprio perchè sono sporadici i casi in cui c'è occasione di lasciarla esprimere (es. il corso di informatica nella giungla degli altri corsi frontali). nel senso: ancora è eccezione e non vero modo di essere e di fare. ma ogni seme porta il suo frutto, a suo tempo.&lt;br /&gt;continui così prof! continui a dare tanti input positivi e propositivi ai giovani che incontra. ce n'è bisogno, pena l'atrofia mentale...buon lavoro!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-7378319290855988433?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/7378319290855988433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=7378319290855988433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/7378319290855988433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/7378319290855988433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/05/tiriamo-le-somme.html' title='tiriamo le somme'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-4709894660020459215</id><published>2008-04-30T10:59:00.000-07:00</published><updated>2008-04-30T11:06:07.696-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evoluzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>prima applicazione della terapia genica sull'UOMO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Secondo me siamo giunti ad una svolta epocale...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a breve (spero) un commento un po' più personale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Terapia genica per la cura dell'amaurosi congenita di Leber&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Sul New England Journal of Medicine sono stati pubblicati i risultati del &lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;primo intervento di terapia genica sull'&lt;/span&gt;&lt;a class="JADV_Spot" id="JADVKey_1_0_1" href="http://contextual.juiceadv.com/banner_showext5.asp?tipo=2&amp;amp;url=107&amp;amp;key=628&amp;amp;redirect=af2b31bd858328492f5c0cd153bcc3e6" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;uomo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; per curare l'amaurosi congenita di Leber, una grave forma di cecità ereditaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervento ha avuto successo ed è il frutto di un lungo e complesso lavoro di un team internazionale che ha fatto capo al Children Hospital di Philadelphia e a Napoli, all'Istituto Telethon di Genetica e &lt;a class="JADV_Spot" id="JADVKey_2_0_3" href="http://contextual.juiceadv.com/banner_showext5.asp?tipo=2&amp;amp;url=107&amp;amp;key=983&amp;amp;redirect=364611fe5979ad328096ca84dfb9fc92" target="_blank"&gt;Medicina&lt;/a&gt; (Tigem) e al Dipartimento di Oftalmologia della Seconda Università degli Studi di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amaurosi congenita di Leber è una forma di retinopatia di origine genetica e provoca cecità o gravissimi danni alla vista già nei primi mesi di vita.&lt;br /&gt;Attualmente non esistono cure ma la terapia genetica potrebbe rivelarsi la giusta &lt;a class="JADV_Spot" id="JADVKey_3_0_0" href="http://contextual.juiceadv.com/banner_showext5.asp?tipo=2&amp;amp;url=107&amp;amp;key=513&amp;amp;redirect=d2ddb6caf4ade206f5f05bb73e27ca7f" target="_blank"&gt;strategia&lt;/a&gt; per curare o almeno contrastare questa malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il trial clinico,&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt; i medici hanno iniettato nello spazio sottoretinico dell'occhio un &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;vettore virale contenente una copia corretta del gene alterato che causa la malattia&lt;/span&gt;. Il gene sano, si è inserito stabilmente nella retina e ha prodotto la proteina mancante negli individui malati.I risultati sono stati molto positivi. Ad alcuni mesi di distanza dal trattamento, in tutti i pazienti si sono osservati miglioramenti significativi della funzionalità visiva&lt;/span&gt;: sono migliorate la risposta della retina alla luce, la capacità di eseguire dei test di mobilità e la percezione del campo visivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il trattamento non ha causato effetti tossici. Hanno partecipato a questo primo trial clinico una ragazza di 19 anni di Pavia e due gemelli di 26 anni di Agrigento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte italiana della ricerca (finanziata dalla fondazione Telethon) è stata coordinata da Alberto Auricchio, ricercatore del Tigem e professore associato dell'Università Federico II di Napoli. Sempre per il Tigem, hanno collaborato anche Enrico Maria Surace e Sandro Banfi, che si è occupato dello screening genetico dei pazienti idonei all'intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte riguardante il reclutamento e il follow-up dei pazienti sono stati coordinati da Francesca Simonelli del Dipartimento di Oftalmologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, mentre &lt;span style="color:#ffccff;"&gt;la sintesi del vettore virale e l'intervento chirurgico sono avvenuti al Children's Hospital di Philadelphia, sotto la supervisione di Jean Bennett&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi importanti risultati sono stati presentati a &lt;a class="JADV_Spot" id="JADVKey_4_0_4" href="http://contextual.juiceadv.com/banner_showext5.asp?tipo=2&amp;amp;url=107&amp;amp;key=1139&amp;amp;redirect=0ec022613084ae66b4217ad954dc4ffa" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Roma&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; da Alberto Auricchio e Francesca Simonelli, alla presenza di Andrea Ballabio (direttore del Tigem) e di Susanna Agnelli (presidente di Telethon).&lt;br /&gt;Ora &lt;span style="color:#993399;"&gt;i ricercatori procederanno col testare l'assenza di tossicità anche a dosaggi più alti e su un numero maggiore di pazienti e valutando gli effetti a lungo termine&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;strong&gt;La terapia genetica dimostra di essere efficace e destinata a migliorarsi sempre più e, con la recente scoperta di vettori in grado di trasferire nell'organismo geni di grandi dimensioni, si candida ad essere sfruttata anche per altre malattie causate dall'alterazione di geni di grandi dimensioni come la fibrosi cistica, la malattia di Stargardt, la distrofia muscolare di Duchenne e l'emofilia di tipo A.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Redazione &lt;a class="menu" href="http://www.molecularlab.it/" target="_blank"&gt;MolecularLab.it&lt;/a&gt; (29/04/2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-4709894660020459215?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/4709894660020459215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=4709894660020459215' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/4709894660020459215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/4709894660020459215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/04/secondo-me-siamo-giunti-ad-una-svolta.html' title='prima applicazione della terapia genica sull&apos;UOMO'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-3893083731692759274</id><published>2008-04-08T06:18:00.000-07:00</published><updated>2008-04-08T07:07:13.710-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='compitini'/><title type='text'>I CARE</title><content type='html'>vuole 200 parole prof?&lt;br /&gt;via..no, almeno in questa occasione no..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie per l'opportunità!&lt;br /&gt;tante sensazioni su questa mattinata fuori dall'ordinario..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STUPORE - beh si..non ero pronta a qualcosa di innovativo, forse mi aspettavo la solita conferenza...e uscire dalla scontatezza è sempre qualcosa di bello, che dà energia! una boccata d'ossigeno ricevere la testimonianza di un'esperienza diversa, di come si possa integrare i nostri studi con qualcosa di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sentirmi CARICA - Non posso arrendermi a credere che questa facoltà mi indurrà a chiudere le ali e non volare più; ho troppa energia dentro perchè questo accada..ho fatto questa scelta non per imparare a riparare delle macchine, ma perchè sono convinta che l'uomo non sia una macchina e che la medicina possa insegnarmi tanto sull'uomo e sull'Umanità, sul valore della vita e su quello della morte. Stamattina tutto il mio entusiasmo ha fatto di nuovo capolino...mi ha parlato di strade da percorrere in modo nuovo, di stimoli da ricercare sempre, di interessi da coltivare. Ma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANSIA - quale la strada? in cosa devo spendermi? ho il bisogno di un obiettivo. Bisogno di combattere per qualcosa, della mia battaglia in cui spendere tutte le energie che sento di possedere.. mi hanno detto: vivi il tempo dell'attesa. Ma attendere è quanto di più difficile si possa chiedere ad una vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCONTRO - al di là di tutto, come sempre, a tessere la trama sta l'incontro con le persone..che fa scoppiare il cuore da quanto è bello. difficile spiegare l'entusiasmo che sento a leggere qualcosa oltre i volti, ad intuire un frammento di vissuto...meravigliosi meccanismi della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I CARE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Cosa aggiungere a questo? Forse niente è necessario dire di più.&lt;br /&gt;E' la mia regola e la mia necessità. La mia croce e la mia delizia.&lt;br /&gt;Ma ne vado fiera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-3893083731692759274?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/3893083731692759274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=3893083731692759274' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/3893083731692759274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/3893083731692759274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/04/i-care.html' title='I CARE'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-2539660801512595334</id><published>2008-04-02T11:04:00.000-07:00</published><updated>2008-04-02T11:09:08.164-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='compitini'/><title type='text'>contesto</title><content type='html'>non volendo nel mio precedente post ho già proposto una mia valutazione sulla complessità, che penso ben si adatti alla discussione sul "valore del contesto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al liceo ho odiato la fisica, perchè me l'hanno insegnata come pura nozione.&lt;br /&gt;la matematica tanto tanto, m'è piaciuta perchè andavo bene...anche se nessun professore è stato in grado di soddisfare i miei dubbi riguardo l'utilità dell'analisi matematica, lasciandomi in un limbo di divertimento privo di &lt;em&gt;contesto..&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;lancio una proposta: perchè non mettiamo su una serie di video in cui si spiegano e si contestualizzano le formule della fisica, sulle orme di Lee leFever?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;potrebbe essere interessante...a me sicuramente servirebbe per recuperare una parte perduta dello scibile umano ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-2539660801512595334?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/2539660801512595334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=2539660801512595334' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/2539660801512595334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/2539660801512595334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/04/contesto.html' title='contesto'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-2392297986792356144</id><published>2008-04-01T07:55:00.001-07:00</published><updated>2008-04-01T07:55:59.888-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morte'/><title type='text'>complessità</title><content type='html'>Immaginatevi la vecchia aula di un dipartimento universitario, ma un'aula un po' particolare... un grande stanzone con tavoli di marmo grigio con bordo rialzato; alle pareti scaffali in legno con ante in vetro chiusi a chiave, armadi, attaccapanni, lavagne.&lt;br /&gt;In realtà è un'aula speciale: ci si pratica(va?)no le dissezioni.&lt;br /&gt;Sugli scaffali con le ante in vetro si vede ogni genere di organo o pezzo di corpo umano, all'occorrenza credo mummificato a dovere.&lt;br /&gt;A noi studenti del XXI secolo non è concesso praticare dissezioni, ma i nostri professori hanno imparato qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa aula la usiamo per le esercitazioni di anatomia; ci lasciano qualche osso (vero) sui tavoli e noi ci giochiamo, li guardiamo e studiamo, ce li imprimiamo nella mente.&lt;br /&gt;Ero ad una di queste esercitazioni; a tempo scaduto eravamo rimasti in pochi, e un gruppetto di sole donne temerarie (compresa me) accerchiava il prof e il suo portatile. Qualcuno chiede che genere di materiale si trova su internet, il prof risponde "tutto" e per dimostrarcelo, come al cinema, ci sfodera tutti i suoi video di dissezioni varie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pazzesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tanto lo schifo: l'impressione è relativa, per chi non ha timore di sangue, ossa, grasso.&lt;br /&gt;Ma a livello morale ed umano è devastante.&lt;br /&gt;Vedere un corpo, che qualche giorno prima era ancora una persona viva con una vita e una storia, ridotto a puro ammasso di carne, senza alcuna dignità.&lt;br /&gt;Scoprirsi a fare questi pensieri...uomo sì - uomo no...dignità sì - dignità no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlioli, è tosto, e anche parecchio. Questa facoltà è tosta, perchè vuole farti arrivare allo studio del microscopico e nel frattempo rischia di allontanarti dalla visione d'insieme.&lt;br /&gt;Mi toccherà passare attraverso le dissezioni, attraverso i corpi morti ed esanimi, prima o poi.&lt;br /&gt;Ma mi riprometto di non perderla mai, la visione d'insieme. La complessità come qualcosa di più che somma delle singole parti.&lt;br /&gt;Il sentimento dell'umanità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-2392297986792356144?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/2392297986792356144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=2392297986792356144' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/2392297986792356144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/2392297986792356144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/04/complessit.html' title='complessità'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-8974262236474219394</id><published>2008-03-28T14:22:00.000-07:00</published><updated>2008-03-28T14:51:07.777-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='compitini'/><title type='text'>playing PubMed...</title><content type='html'>1) La prima cosa che ho imparato da PubMed è che l’inglese lo dovrò sapere meglio dell’Ave Maria, come si suol dire...&lt;br /&gt;Dopo l’entusiasmante (?) visione di video di dissezioni umane sul notebook del professore di anatomia, ho deciso di sentire l’opinione di PubMed in proposito...in italiano, alla voce “dissezione umana”, non compariva ALCUN articolo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Riavutami da questo trauma, mi sono applicata a giocare servendomi del mio modesto inglese, che ho scoperto assolutamente inadatto per la mancanza di terminologia scientifica..sigh..ma sul campo della ricerca siamo andati decisamente meglio: circa 66500 articoli in un colpo!&lt;br /&gt;Troppi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Ho tentato dunque con AND, OR, ( ), e compagnia...fallimento! “human dissection” e “human AND dissection” davano esattamente lo stesso risultato!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Per niente abbattuta, mi sono domandata il fine della mia ricerca: cercavo materiale sulle regole da seguire per praticare una dissezione. Ho provato quindi ad aggiungere la parolina magica, in questo caso non “grazie” ma “rules” :) ...bel colpo! Articoli trovati 69!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Purtroppo non è finita qui...dando un’occhiata agli articoli, ho dedotto che niente in particolare faceva al caso mio: le parole cercate convivevano in quei testi per altri motivi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: non è affatto scontato saper usare adeguatamente PubMed...!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;201 parole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Prof. io vorrei provare a inserire il testo nel suo documento! )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-8974262236474219394?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/8974262236474219394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=8974262236474219394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/8974262236474219394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/8974262236474219394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/playing-pubmed.html' title='playing PubMed...'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-2979257970205991016</id><published>2008-03-21T15:36:00.000-07:00</published><updated>2008-03-22T05:05:45.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='boicottaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olimpiadi di pechino'/><title type='text'>olimpiadi pechino</title><content type='html'>In seguito alle proteste dei monaci tibetani sfociate nel sangue e nella repressione, da molte parti si sono alzate voci che suggeriscono il boicottaggio delle olimpiadi di Pechino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi propongo due interventi interessanti su questo argomento.&lt;br /&gt;Il primo è di &lt;a href="http://www.uisp.it/news/articolo.php3?id=2828"&gt;Filippo Fossati&lt;/a&gt;, presidente nazionale della Uisp.&lt;br /&gt;Il secondo è di &lt;a href="http://www.uisp.it/news/articolo.php3?id=2779"&gt;Daniele Masala&lt;/a&gt;, campione olimpionico di penthatlon moderno, nonché presidente Uisp Lazio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-2979257970205991016?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/2979257970205991016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=2979257970205991016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/2979257970205991016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/2979257970205991016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/olimpiadi-pechino.html' title='olimpiadi pechino'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-581120231745549824</id><published>2008-03-18T05:17:00.000-07:00</published><updated>2008-03-21T15:34:23.975-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morte'/><title type='text'>questa scelta</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#00cccc;"&gt;&lt;strong&gt;Capita quasi tutti i giorni di essere investiti da qualcosa di nuovo...può essere una persona, o semplicemente una riflessione che qualcuno ci porta a fare, o una confidenza che così, all'improvviso, un amico ci affida...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#00cccc;"&gt;&lt;strong&gt;anche oggi mi è capitato (grazie eli!)...e sto meditando sul perchè ho scelto questa facoltà, sulle mie aspettative, e su quanto sono disposta a farmi annullare nella mia umanità da questi studi; tanti elementi, e ora ne possiedo pochi. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#00cccc;"&gt;&lt;strong&gt;Intanto propongo un testo...riflettete aspiranti amici medici, riflettete.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;da “Chiederò conto a Dio” di Renato Corrado,&lt;br /&gt;Capitolo 20&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA MORTE NON VUOLE GLI STUPIDI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;Un giorno lessi una frase di Cechov: la morte non vuole gli stupidi. La trovai, come si dice oggi, provoca&amp;shy;toria. E cercai di capire il significato che l'autore aveva voluto dare a quella frase. O meglio cercai io di dare il senso che più mi sembrava valido. Mi vennero in mente queste parole evangeliche: il regno di Dio è vicino. La prima reazione è dire: ecco, ti indorano la pillola. La morte, quella sì è vicina e l'abbiamo tante volte vista al lavoro. Però questo non è un bel pensiero, non ti fa dor&amp;shy;mire; allora ci si dice che dobbiamo pensare alla morte come a una soglia, attraverso la quale si può accedere al regno di Dio, il paese dove il miele scorre negli alvi dei ruscelli e il lupo pascola assieme alla pecora.&lt;br /&gt;Però quando si dice che qualche cosa è vicina non è solo perché è prossima nel tempo. Vicino significa anche prossimo nello spazio. Ai tempi del Vangelo era più facile percepire il regno di Dio come vicinanza fisi&amp;shy;ca. Gesù, che è l'incarnazione di Dio e segno tangibile del suo regno, era vicino agli apostoli. Era vicino a Pietro, a Giovanni, alla Maddalena. Ma si dice che fosse vicino anche a Francesco, a Chiara, e la loro vita ci può, con un pizzico di fede, dar garanzia che loro quel regno&lt;br /&gt;lo avessero non solo ricercato, ma anche trovato. Ma allora è anche vicino a me, ai miei figli. Errato quindi pensare, ora come allora, che (av)venga, una volta per sempre e per tutti. La vicinanza non è infatti temporale ma fisica.&lt;br /&gt;La vita è la storia del personale porsi nei confronti della ricerca del regno di Dio, o, da una prospettiva laica, del senso stesso della vita. Quando si parla di un regno si pensa a uno spazio fisico, delimitato da confi&amp;shy;ni. La conquista di questo tipo di regno non penso sia possederlo ma diventarne cittadini, senza peraltro aver sicura conoscenza del sovrano; infatti non si dice che Dio è vicino, che puoi entrare nel suo palazzo e conoscerlo, si dice che il suo regno è vicino.&lt;br /&gt;Ma per trovare questo regno ci vuole qualche indica&amp;shy;zione in più. Si può forse definire il regno di Dio? No: si sa solo che è simile a una perla, è come un tesoro nascosto... un seme di senape. Ma siamo ancora nel vago. Si sa peraltro che il regno di Dio è per tutti, ma la sua appartenenza non si eredita ne è tale per diritto di nascita. Bisogna cercarlo, e il cercarlo è una questione prettamente personale. Quando il cercare è mosso da genuina speranza, si è probabilmente entrati nei suoi confini, ma mai una volta per sempre, il visto di sog&amp;shy;giorno può essere revocato in qualsiasi momento.&lt;br /&gt;Il senso sta nel ricercare, lo scopo del gioco è l'impe&amp;shy;gno, l'ultima mossa è figurarsi una speranza. Si dice che quando si cammina nei suoi confini, allora la vita può trasformarsi in un racconto evangelico, dove si possono chiedere e ottenere miracoli, ascoltare la parola o rima&amp;shy;nerne indifferenti, seguire, tradire, lanciare pietre, gua&amp;shy;rire. Ma anche essere perdonati.&lt;br /&gt;Penso che conquistarsi la cittadinanza a vita di quel regno sia cosa di pochi. I più, quando va bene, devono accontentarsi di tre anni, tre mesi, tre giorni, tre minuti, purché siano gli ultimi. Restate svegli.&lt;br /&gt;Ma ritorniamo da dove siamo partiti: il senso di spen&amp;shy;dere un sacco di energie e risorse per guarire quei bam&amp;shy;bini iracheni, africani, afghani, di cui non sappiamo quanti raggiungeranno mai l'età adulta o a quale vita vadano incontro. La guarigione è solo una dilazione. Avrebbe senso se la vita avesse senso. Ma il senso della vita appare effimero, dura solo quanto la vita, e non cre&amp;shy;sce col suo protrarsi.&lt;br /&gt;Lazzaro non c'è più. Allora fu resuscitato, ma adesso non c'è più. Sicuramente non ha vissuto due vite. È forse solo morto due volte? Forse avrebbe potuto parla&amp;shy;re così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;&lt;em&gt;Chi mi chiama, di chi è la voce che fa di nuovo scor&amp;shy;rere il sangue nei miei polsi, che interrompe il mio freddo riposo, che ricompone quanto decomposto, che mi ributta in una vita che non assomiglia più a quella di prima, segnata com’è dal tremendo ricordo del morire ? E il mondo dei morti: ora che lo ho conosciu&amp;shy;to, so quanto non sia.&lt;br /&gt;Sì, è stato un evento eccezionale, un miracolo, che sino a un certo momento ho sperato che avvenisse, poi non più. Un miracolo voluto invece, oltre ogni speran&amp;shy;za, da Marta e Maria: loro hanno ritrovato forse un fratello, sono contente di riavermi in casa, ma si sono ormai innamorate di un altro. Il loro amore per me non è abbastanza intenso da sciogliere quel ghiaccio che mi si è formato dentro nei quattro giorni che abi&amp;shy;tai il freddo dello sheol.&lt;br /&gt;Forse fan fatica a rìconoscermi, perché io non sono più quello di prima. Sì, non sono più lo stesso. Sono cambiato per via del segreto che porto con me e che né le mie sorelle né altri conoscono: la morte, che è una porta, non si apre agli stolti. La morte rifiuta chi non ha valore, chi non ha trovato un senso. Ed è esclu&amp;shy;sivamente suo il giudizio. E la maglia del suo vaglio è molto larga ed è facile scivolare fra le trame dell'uni&amp;shy;ca domanda che ha fatto a me e farà a tutti: chi sei? Chi non sa rispondere viene respinto e vagherà per l'eternità nei confini del tempo, avendo preclusa la possibilità di vincere la conoscenza di se stesso. Questo è quanto capitò a me. Poi venne Gesù.&lt;br /&gt;Adesso so perché Gesù mi ha resuscitato, perché ha fatto l'eccezione: perché avessi il tempo di capire chi sono. Quando ho realizzato che questo era il suo evan&amp;shy;gelo, lui non c'era più. E io mi ammalerò ancora, e vedrò ancora la morte sillabare la tragica domanda; e lui non ci sarà più. Il tempo stringe, ma sono sicuro che se mi ha dato questa possibilità è perché nelle sue parole vi è la risposta che da compiutezza al mio esse&amp;shy;re. Devo solo ricordarle e meditarne il senso, rim&amp;shy;piangendo di non aver dato loro più attenzione al momento opportuno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guarigione quindi non ha senso se non il dare una proroga all'interessato per interrogarsi su se stesso e andare preparato all'ultimo appuntamento. La guarigio&amp;shy;ne ti rimanda l'incontro con la morte, ma non ti cancel&amp;shy;la l'esperienza della sofferenza. È da quel terreno ricco di humus che puoi trovare il nutrimento della mente per rispondere a tante domande della vita e buone indicazio&amp;shy;ni per la ricerca del regno di Dio.&lt;br /&gt;E qui come vedete io non c'entro più. Non sono il pro&amp;shy;tagonista e sospendo il giudizio sul senso della vita, che questa duri uno, dieci o cento anni. Ma cerco di adope&amp;shy;rarmi perché sempre più proroghe vengano concesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-581120231745549824?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/581120231745549824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=581120231745549824' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/581120231745549824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/581120231745549824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/capita-quasi-tutti-i-giorni-di-essere.html' title='questa scelta'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-3996866711682478408</id><published>2008-03-13T11:56:00.000-07:00</published><updated>2008-03-21T15:34:51.564-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='compitini'/><title type='text'>introduzione al social bookmarking</title><content type='html'>(Visto che una breve spiegazione di cosa sia il social bookmarking non è stata ancora fornita, provvedo io!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;social bookmarking&lt;/strong&gt; è un servizio del web che permette all’utente di memorizzare ordinatamente tutti i siti che gli interessano e di rintracciarli all’occorrenza con un semplice click. Siti che offrono questo servizio sono ad esempio &lt;a href="http://del.icio.us/"&gt;del.icio.us&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://bookmark.it/"&gt;BookMark.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi a tutti è capitato di trovare un sito interessante e di memorizzarne l’indirizzo tra i propri Preferiti; ecco, il social bookmarking ha una funzione analoga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna aggiungere che permette inoltre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la catalogazione dei siti salvati in delle sottocategorie, tramite alcune &lt;em&gt;tags&lt;/em&gt; (etichette, parole chiave), che si scelgono al salvataggio del sito.&lt;br /&gt;In pratica quando trovo un sito che mi interessa ricordare, gli abbino alcune parole chiave a mia scelta, per renderne più facile il ritrovamento e l’attribuzione ad un preciso argomento; nel momento in cui ne ho bisogno, lo posso ritrovare sia nella lista dei siti salvati, sia nelle sottocategorie che io stessa ho creato...con notevole risparmio di tempo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la condivisione delle proprie &lt;em&gt;tags&lt;/em&gt; con tutti gli utenti della rete. Questo è il motivo del nome di questo servizio: “social” si riferisce al fatto che ognuno può usufruire delle categorie create dagli altri per facilitare la propria navigazione in Internet!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;191 parole, senza contare il commentino tra parentesi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bibliografia:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;- &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Social_bookmarking"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Social_bookmarking&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;- &lt;a href="http://dotsub.com/films/watch/index.php?filmid=1216&amp;amp;language=it"&gt;http://dotsub.com/films/watch/index.php?filmid=1216&amp;amp;language=it&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;- A Delicious way to personalize the web, &lt;/em&gt;Robin Good, january 2004 (&lt;a href="http://www.masternewmedia.org/2004/01/05/a_delicious_way_to_personalize.htm"&gt;http://www.masternewmedia.org/2004/01/05/a_delicious_way_to_personalize.htm&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-3996866711682478408?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/3996866711682478408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=3996866711682478408' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/3996866711682478408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/3996866711682478408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/introduzione-al-social-bookmarking.html' title='introduzione al social bookmarking'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-9168279300942878556</id><published>2008-03-12T10:02:00.000-07:00</published><updated>2008-03-21T15:35:14.257-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curiosità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>scienza&amp;mito</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuD8THbI/AAAAAAAAAAY/IQFHVCUDqBw/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176905055669001650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuD8THbI/AAAAAAAAAAY/IQFHVCUDqBw/s400/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;La prima vertebra cervicale si chiama Atlante...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffccff;"&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;L'hanno chiamata come il mitologico gigante che secondo gli antichi reggeva sulle sue spalle il mondo.. continuino pure a dire che la medicina è inumana!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuT8THdI/AAAAAAAAAAo/AblK9vhThg8/s1600-h/FPK5TCA9Z2RE4CAJ2LQLKCAPCA39KCAFZBXBUCAKUYRMOCA5X2SRLCA3XJQ7HCAWBLJX7CAKDGL5HCA9M877BCA3UDTD2CA5VMIPUCALH7R36CAHLLPZ6CA1HX4S0CAM482G4CALSRHYR.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176905059963968978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuT8THdI/AAAAAAAAAAo/AblK9vhThg8/s400/FPK5TCA9Z2RE4CAJ2LQLKCAPCA39KCAFZBXBUCAKUYRMOCA5X2SRLCA3XJQ7HCAWBLJX7CAKDGL5HCA9M877BCA3UDTD2CA5VMIPUCALH7R36CAHLLPZ6CA1HX4S0CAM482G4CALSRHYR.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuT8THcI/AAAAAAAAAAg/rXD1V3dV-fo/s1600-h/imag.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176905059963968962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 81px; CURSOR: hand; HEIGHT: 102px" height="106" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuT8THcI/AAAAAAAAAAg/rXD1V3dV-fo/s400/imag.jpg" width="104" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuT8THdI/AAAAAAAAAAo/AblK9vhThg8/s1600-h/FPK5TCA9Z2RE4CAJ2LQLKCAPCA39KCAFZBXBUCAKUYRMOCA5X2SRLCA3XJQ7HCAWBLJX7CAKDGL5HCA9M877BCA3UDTD2CA5VMIPUCALH7R36CAHLLPZ6CA1HX4S0CAM482G4CALSRHYR.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-9168279300942878556?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/9168279300942878556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=9168279300942878556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/9168279300942878556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/9168279300942878556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/la-prima-vertebra-cervicale-si-chiama.html' title='scienza&amp;mito'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEptMMLPR0E/R9gPuD8THbI/AAAAAAAAAAY/IQFHVCUDqBw/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-5303091946418803357</id><published>2008-03-09T13:58:00.000-07:00</published><updated>2008-03-21T15:35:44.161-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festa della donna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>"festa" della donna</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;8 MARZO.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Il giorno in cui le donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;dovrebbero festeggiare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;la conquista dei diritti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;e della dignità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;è proprio il giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;in cui questa dignità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;è persa di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè con mimose e cene a tema, il significato originale viene straziato in nome della commercializzazione.&lt;br /&gt;Non è così che si commemorano le donne morte per conquistare la parità di diritti.&lt;br /&gt;E in ogni caso: non dovremmo aver bisogno di una festa per ricordarci che DI DIRITTO abbiamo tutti uguale dignità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-5303091946418803357?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/5303091946418803357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=5303091946418803357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/5303091946418803357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/5303091946418803357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/festa-della-donna.html' title='&quot;festa&quot; della donna'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-4011335481985189042</id><published>2008-03-06T08:52:00.000-08:00</published><updated>2008-03-21T15:36:15.282-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dialogo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>dia - logo</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Abbiamo distrutto l’uomo. L’abbiamo creduto, descritto, voluto così imperfetto, che ora abbiamo trovato il modo di farne a meno. Avete la macchina: vi illudete di vedervi, di ascoltarvi, di parlarvi su quegli schermi, su quei forum virtuali. Avete la velocità: corretegli pure appresso.&lt;br /&gt;Noi continueremo a camminare per le strade. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Citazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Non mia. Di un ragazzo. Ma da me profondamente sentita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;E' curioso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Ritrovarsi a fare un blog, quando nel profondo si porta la convinzione che è un giocattolo troppo pericoloso, perchè nasconde una mina. Una sorta di pappagallo verde.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Chissà la parola 'blog' da dove deriva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Chissà come si fa a non pensare all'enormità del disastro che avverrebbe se queste quattro lettere si sostituissero al &lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;dialogo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. Quello vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Qui di fronte ad uno schermo, da sola, passo il mio tempo nel tentativo di mettermi in sintonia con queste tecnologie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#993399;"&gt;Al di là di questo schermo i miei rapporti umani, che aspettano di essere coltivati con pazienza e dedizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;E intanto oggi una lezione di dialogo vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Semplice, non particolarmente densa si contenuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Ma un incontro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Tra qualche studente. E un professore. Dopo la lezione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Qualche domanda tecnica, qualche curiosità. E si finisce a parlare della vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Senza V maiuscola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Vite vissute di persone, anche senza fare troppi nomi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Si entra nell'universo di altri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#33cc00;"&gt;Lo si tocca con mano, pulsa, è vivo. Senti la linfa che scorre dentro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#006600;"&gt;..E QUANTO MI PIACE QUESTO..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-4011335481985189042?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/4011335481985189042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=4011335481985189042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/4011335481985189042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/4011335481985189042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/dia-logo.html' title='dia - logo'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3103410071076600286.post-714059974253920522</id><published>2008-03-05T12:25:00.000-08:00</published><updated>2008-03-21T15:36:35.151-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>first step</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ed è così che alla fine, per un motivo come altri, approdo ad un blog pubblico, aperto a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Chi l'avrebbe mai detto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Intraprendo questa "avventura":&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;con una &lt;span style="color:#ffccff;"&gt;&lt;strong&gt;motivazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, o per meglio dire una causa: il corso di informatica di facoltà, che ci spinge a non rimanere nell'ordinario del semplice studio degli argomenti con quiz finale;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;con una &lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;strong&gt;perplessità&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, che è quella dell'uso che si può fare di questo strumento; non tanto questo specifico blog, quanto la categoria in generale...strumento pericoloso, o quanto meno rischioso;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;con un &lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;&lt;strong&gt;fine&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;? senza precisazione. Vediamo come va il decollo, e poi penseremo alla rotta da far prendere a questo mezzo di trasporto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3103410071076600286-714059974253920522?l=bembeluspace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bembeluspace.blogspot.com/feeds/714059974253920522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3103410071076600286&amp;postID=714059974253920522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/714059974253920522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3103410071076600286/posts/default/714059974253920522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bembeluspace.blogspot.com/2008/03/first-step.html' title='first step'/><author><name>bene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06509598483759656337</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_yEptMMLPR0E/R86Aww9OTnI/AAAAAAAAAAM/rK0-4UYC9u0/S220/Grecia+2007+251.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
